
L’olio di oliva, una storia lunga millenni L’olio di oliva è oggi uno dei prodotti che troviamo più comunemente nelle...
I primi passi nel settore oleario risalgono ai primi anni ’50 quando Alvaro Tiranti iniziò la sua avventura presso il frantoio del paese. Eravamo in un’epoca molto diversa dalla nostra, caratterizzata dal calore del fuoco costantemente acceso per favorire l’estrazione dell’olio a cui si accompagnava l’aroma inconfondibile delle olive.
I racconti e la passione trasmesse di generazione in generazione, unite all’intraprendenza del figlio Graziano e del nipote Jacopo, hanno dato vita nel 2013 al Frantoio Sant’Amico a Morro d’Alba.
Fin dall’inizio, il nostro obiettivo è stato quello di produrre un olio extravergine di oliva di alta qualità, frutto di un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione tecnologica.
Oggi, per soddisfare le diverse esigenze dei nostri clienti, oltre a produrre e commercializzare il nostro olio extravergine, offriamo anche servizi di molitura conto terzi presso il nostro stabilimento.




Rapidità, professionalità e un profondo rispetto verso i rapporti umani sono ciò che caratterizza la nostra famiglia da generazioni. È dall’obiettivo di mantenere un’elevata qualità nei nostri prodotti che nasce l’idea di investire nel tecnologico impianto a marchio Alfa Laval e di operare all’interno di un’ampia area di lavoro ben organizzata e suddivisa, dove la pulizia e l’ordine vengono garantiti quotidianamente.
La passione per l’impiantistica all’avanguardia, la ricerca di soluzioni in grado di ottimizzare i tempi di lavorazione, il costante miglioramento logistico e di automazione sono da sempre il motore che ci ha permesso di ottenere risultati oltre le aspettative, consolidandoci anno dopo anno come una realtà attiva e dinamica, in grado di mettere a disposizione il proprio know how verso ogni cliente.
La nostra forte attenzione verso la sostenibilità ambientale ci ha spinto, nel corso degli anni, a ridurre il nostro impatto in diversi ambiti. A partire dal riutilizzo dei sottoprodotti quali il nocciolino come combustibile per la caldaia dell’impianto, passando per le acque di vegetazione utilizzate come substrato per la produzione di biogas, fino alle tecniche agronomiche adottate nei nostri oliveti, quali l’inerbimento spontaneo permanente, la trinciatura dei residui di potatura e, soprattutto, l’adesione al protocollo di coltivazione biologica.







Attivo dal 2013, il nostro impianto Alfa Laval, azienda leader nella separazione dei fluidi, è progettato per garantire una produzione a ciclo continuo, ottimizzando quindi tutto il processo di estrazione.
L’impianto a ciclo continuo con estrazione tramite centrifugazione ad oggi ha ormai quasi interamente sostituito sul territorio nazionale le vecchie presse, simbolo stesso del processo estrattivo ma ormai obsolete per gli standard attuali di qualità richiesti dal cliente. In questo tipo di macchinari la pasta di olive, ottenuta nelle fasi iniziali di lavorazione, attraversa tutti gli step di estrazione senza mai fermarsi, limitando quindi al minimo le possibilità di ossidazione e di alterazione del prodotto finito.
Produrre olio extra vergine di oliva di alta qualità richiede, oltre a strumentazioni adeguate, soprattutto competenza e attenzione meticolosa in ogni fase del processo di estrazione. Vediamole nel dettaglio:
Il processo di trasformazione delle olive inizia col conferimento da parte del cliente delle drupe che, dopo un’ispezione iniziale per la valutazione della bontà delle stesse, vengono pesate ed avviate alla lavorazione.
Il primo vero e proprio passaggio prevede l’eliminazione di foglie e rametti dalla massa di olive tramite un macchinario in grado di soffiare via il materiale più leggero, trattenendo solo i frutti. Una volta ripuliti, un nastro trasportatore li conduce all’interno della lavatrice, dove subiscono un lavaggio intenso per eliminare terra e residui.
Le olive vengono trasportate al frangitore che le trasformerà in pasta di olive. Il nostro è un frangitore a martelli con griglia girevole. Questo è un passaggio fondamentale perché influisce sia sulla qualità che sulla quantità di olio estratto. Temperatura e granulometria della pasta sono parametri da gestire attentamente per preservare le note aromatiche e il contenuto in polifenoli da un lato, e ottimizzazione dell’estrazione di olio dall’altro.
Altra tappa fondamentale è la gramolazione. In questa fase la pasta ottenuta viene pompata all’interno di una cisterna d’acciaio con intercapedine di acqua calda chiamata gramola. Il nostro impianto è dotato di cinque gramole da 650 kg di carico ciascuna. La pasta viene portata ad una temperatura ideale attorno ai 27 gradi grazie all’acqua calda che attraversa l’intercapedine nella parete della gramola stessa. Durante questa fase la pasta viene continuamente rimescolata, attivando quei processi enzimatici che portano alla distruzione delle pareti cellulari che compongono l’oliva e alla successiva liberazione dei vacuoli di olio presenti in ciascuna cellula che poi tendono ad aggregarsi e formare delle piccole chiazze di olio sulla superfice. La fase di gramolazione effettiva, esclusi i tempi di carico e scarico, ha una durata variabile di circa 30 minuti.
La pasta viene pompata all’interno del decanter (o centrifuga orizzontale), che rappresenta il cuore dell’impianto oleario. Abbiamo a disposizione un decanter a due fasi e mezzo, in grado di operare con l’aggiunta di poca acqua, separando i tre componenti della pasta di olive: sansa, acque di vegetazione e mosto d’olio. La separazione avviene per centrifugazione; alla velocità di circa 4000 giri/minuto la pasta di olive si separa nelle diverse componenti che si stratificano su diversi livelli all’interno del tamburo in base al loro peso specifico. La sansa comprende la polpa ed il nocciolo frantumato che, una volta ripulito, può diventare combustibile per la caldaia presente nel nostro impianto. L’acqua di vegetazione comprende il liquido contenuto nella drupa e l’acqua aggiunta durante la lavorazione. Viene pompata all’esterno dello stabilimento, raccolta nella cisterna e infine consegnata ad aziende specializzate nella produzione di biogas. Infine il mosto d’olio, prodotto che richiede ulteriori passaggi prima di definirsi olio di oliva perché ancora ricco di acqua e particelle solide. Il mosto d’olio subisce un’ulteriore separazione fine a circa 6000 giri/minuto all’interno del separatore (questa volta verticale), inventato proprio dall’ingegnere De Laval, fondatore della ditta Alfa Laval.
L’olio in uscita dal separatore è già un prodotto finito: risulta torbido a causa della presenza di microparticelle in sospensione, per questo per chi desidera un olio più stabile nel tempo e brillante all’aspetto, è necessario un ulteriore passaggio, ovvero la filtrazione. Nel nostro impianto utilizziamo un classico filtro a cartoni alimentato da una pompa. L’olio filtrato è ora in grado di mantenere inalterate le sue caratteristiche chimiche ed organolettiche.
L’olio extra vergine di oliva del nostro frantoio è ottenuto mediante l’estrazione di olive coltivate nei nostri terreni situati nella fascia bassa collinare della Provincia di Ancona, a pochi passi dal mare. Le olive vengono raccolte nei mesi di ottobre e novembre, utilizzando agevolatori manuali a batteria.
Scegli il tipo di olio e la confezione, contattaci per effettuare l’ordine e passa a ritirarlo direttamente in frantoio oppure te lo spediamo direttamente a casa!






Varietà: Leccino – Frantoio – Raggia – Mignola
Oliveti: Morro d’Alba – Monte San Vito – Senigallia
Descrizione: olio evo dal fruttato medio con amaro e piccante ben bilanciati; presenza di note erbacee con sentori di carciofo e mandorla verde. Tra i nostri oli è il più amato per l’utilizzo quotidiano in cucina perché ben bilanciato e capace di esaltare qualsiasi piatto.
Varietà: Raggia
Oliveti: Monte San Vito
Descrizione: olio evo dal fruttato medio con amaro e piccante ben caratterizzati; importante nota di mandorla verde tipica della cultivar, accompagnata da richiami erbacei e di carciofo. La raggia è la più amata e importante cultivar dei territori della bassa collina della Provincia di Ancona, molto ricercata e autentico vanto per gli olivicoltori locali. Geneticamente derivata dalla varietà Frantoio, come le altre cultivar del gruppo (Taggiasca, Casaliva, Raggiola, Coratina), presenta ottime concentrazioni di polifenoli che ne fanno un alimento nutraceutico di eccellenza. Dato il pregio del prodotto, è preferibile l’utilizzo a crudo su qualsiasi alimento, in particolare per bruschette e affini.
Varietà: Rosciola Colli Esini
Oliveti: Monte San Vito
Descrizione: olio evo dal fruttato medio con amaro e piccante leggeri; spiccate note erbacee al naso ma delicato al palato, caratteristica che lo rende ideale per il consumo su alimenti poco saporiti o per l’alimentazione infantile. La Rosciola Colli Esini è una cultivar originaria della Vallesina, piuttosto rara e in via di estinzione dato il numero esiguo di piante. All’aspetto è molto particolare in quanto il frutto è rotondo, dal colore giallo tendente al rosato a maturazione. Purtroppo è anche una cultivar molto soggetta all’attacco di parassiti, solitamente in anticipo e con più danni rispetto alle altre varietà della zona.

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Via Sant'Amico – Zona P.I.P 11/A, 60030 Morro d'Alba (AN)
FRANTOIO SANT’AMICO
Via Sant’Amico – Zona P.I.P 11/A, 60030 Morro d’Alba (AN)
tel: 0731 63042 | whatsapp: 3338377950 – 337656150
mail: frantoiosantamico@gmail.com
Partita iva 00656500428
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